domenica 1 dicembre 2013

Budapest a dicembre

Com'è Budapest a dicembre? Se vi piace l'atmosfera di Natale è perfetta. Spesso c'è un po' di neve, gli alberi ed i viali sono addobbati, le luci natalizie sono dappertutto e ci sono mercati di Natale in varie piazze della città.

Budapest a dicembre offre molte cose da fare e da vedere, ecco un breve programma da fare in un giorno di dicembre.

Alzarsi presto ed essere nel quartiere del castello di Buda prima delle 8. Il sole è ancora basso e le luci ed il panorama sono particolari. Meglio se il cielo è coperto, crea più atmosfera. Se nevica meglio ancora. Di solito prima delle 8 ci sono pochi turisti.




Scendere a Pest e fare colazione in un cafè storico, ad esempio il cafè Parigi o Gerbeaud che sono di strada per la prossima tappa. I cafè di solito aprono dopo le 10.

Dopo colazione visitare il mercato di Natale di piazza Vorosmarty

















Ottimo posto dove comprare regali per parenti ed amici, ci sono molti banchi di artigiani e si possono trovare oggetti unici. Se fa freddo si può prendere un vino caldo o un punch.
Ci sono anche molti banchi di cibo, per questo mi fermerei a mangiare qualche cosa di tipico, accompagnato da un vino caldo.

Dopo pranzo, andrei alle terme Szecheniy. Da piazza Vorosmarty si prende la metro gialla direzione Mexicoy ut e si scende alla penultima fermata Szechenyi furdo.





La sera cena al mercato di Natale alla Basilica di Santo Stefano e concerto d'organo alla Basilica.







sabato 23 novembre 2013

Perché Budapest



"Siamo rimasti piacevolmente sorpresi"
"Sopra le nostre aspettative"
"Non credevo fosse così"
"Non mi aspettavo una città così"

I commenti che lasciano i viaggiatori che tornano da una vacanza a Budapest contengono spesso la parola sorpresa seguita da piacevole, incredibile, bella, ecc. Quasi sempre la sorpresa è positiva.



Come meta turistica ancora Budapest deve affermarsi, anche se ogni anno scala le classifiche delle città più visitate. E' però ancora poco conosciuta, per fortuna o per sfortuna. L'immagine che ancora è rimasta è quella di una città devastata dal periodo comunista. Povera, grigia, pericolosa.


Questa immagine non calza più con la Budapest di oggi. Ci sono sempre palazzi puntellati, neri di smog, autobus vecchi, i vagoni della metro blu sono ancora gli originali sovietici degli anni sessanta, made in CCCP, c'è da dire che le cose le facevano bene se ancora viaggiano e funzionano. Ci sono molti barboni sparsi qua e la per la città, non è raro vedere persone che frugano nei bidoni della spazzatura o nei cestini. Ma accanto a questi segni del recente passato, c'è una città sempre più in trasformazione. Ci sono cantieri ovunque, i vecchi palazzi storici vengono restaurati ed assumono colori sorprendenti, da neri diventano arancioni, bianco perla, blu, gialli, colori vivaci che sembra di essere in un paese caraibico, molte piazze e strade sono in rifacimento, al posto dell'asfalto sorgono pavimentazioni di granito, di sampietrini, di travertino. Gli ungheresi mostrano di avere un gusto estetico evoluto e creativo, sorprendente sopratutto se si paragona ai "palazzi", orrendi a mio giudizio, sorti durante gli anni settanta, cubi di cemento grigio tubo che si elevano accanto a splendidi palazzi ottocenteschi. Ce ne sono disseminati ovunque. Nella piazza della Basilica di Santo Stefano, tra piazza Vorosmarty e Piazza Ferenciek c'è uno slargo, che una volta immagino fosse una piazza, con una chiesa antica puntellata, dei palazzi ottocenteschi bellissimi ed un paio di catafalchi in tipico stile soviet anni settanta, uno è un parcheggio e sorge al centro di quella che un tempo era probabilmente una piazza, l'altro è una sorta di centro uffici.











La particolarità di Budapest è anche questa, è una città che ha una storia da raccontare, chi ha tempo e voglia prima di venire a Budapest dovrebbe leggere a grandi linee qualche notizia storica, ma basta osservare per trovare le tracce di storie e sconvolgimenti notevoli che più volte hanno attraversato questa città. Da qui sono passati i celti, i romani, i goti e gli unni prima dei magiari che sono arrivati solo nell'anno mille, dopo che una tremenda battaglia aveva decimato gli abitanti di queste valli.  Ci sono stati i mongoli, i turchi, gli asburgo, i nazisti, i comunisti, e Budapest è passata varie volte dalle stelle alle stalle e viceversa.







Budapest ha un fascino perché ha una lunga e complessa storia da raccontare. 
Poi certo ci sono anche le terme, bellissimi locali di tendenza e creativi, palazzi, musei e monumenti, cafè, ristoranti e mercati. C'è una parte più turistica ma c'è molto da vedere anche fuori dai classici itinerari turistici. Solo camminare a caso nel quinto, sesto e settimo distretto, offre la possibilità di restare sorpresi, dall'architettura dei palazzi, dalle piccole piazze che si aprono dove meno te lo aspetti, da locali arredati in modi particolari, dalle chiese gotiche, si passa da splendide aree restaurate a zone fatiscenti in cui pare ci sia passata la guerra il giorno prima.












venerdì 25 ottobre 2013

L'accademia di musica Liszt Ferenc riapre dopo il restauro



Dopo un restauro durato più di un anno, ha da pochi giorni riaperto la famosa accademia di musica Liszt Ferenc. Fondata nel 1875 dal famoso compositore ungherese Ferenc Liszt ancora oggi è un'istituzione culturale di altissimo livello che forma musicisti classici e compositori. La selezione per accedere ai corsi universitari dell'accademia è molto dura e selettiva. Vi sono corsi anche per studenti stranieri.
Nel palazzo che ospita l'accademia, costruito all'inizio del novecento, è ospitata una grande sala da concerti ove periodicamente è possibile assistere a concerti di musica classica.

mercoledì 23 ottobre 2013

I cortili segreti del centro di Pest

Una cosa interessantissima che non conoscono neanche quelli di Budapest… Quello che colpisce che  non puoi mai sapere in quale mondo finisci quando entri in un palazzo di Pest: in un cortile ottocentesco rinnovato da cui parte una scalinata spirale con una ringhiera di ferro battuto, oppure tra i negozi chic ti trovi in un cortile fatiscente e degradato che però ha il suo fascino, in un cortile con un giardino barocco, magari tra statue classiciste nell'androne. Oppure chissá?
A me Budapest piace per questo:)

Pronti per un'escursione segreta?  Scopriamo insieme Budapest dietro le quinte!

Cominciamo con il VII distretto, un cortile in viale Rakoczi:


Un altro palazzo in viale Rakoczi, con un giardino:



La via Kiraly che separa il VI e il VII distretto tra i suoi negozi di design cela cortili sorprendenti.
Qui troviamo anche un pezzo del muro del ghetto costruito negli anni '30.


E giardini unici e interessanti:




E ora passiamo nel VI distretto in Via Hajos, un cortile di stile liberty:



Facciamo qualche passo in Via O e raggiungiamo un cortile proprio diverso:


Accanto alla bellissima Opera troviamo questa scalinata meravigliosa in via Dalszinhaz:




Una scalinata nel XIII distretto nel Pozsonyi ut, stile Bauhaus:


E proprio vicino troviamo un altro cortile dello stesso stile:


Passiamo nel misterioso VIII distretto:


Un'altra ringhiera in Jozsef korut:



E infine vediamo il V distretto, con un piccolo cortile barocco con un piccolo giardino:




….