venerdì 11 aprile 2014

Grand Budapest Hotel

Uscirà a giorni in Italia il nuovo film di Wes Anderson intitolato "Gran Budapest Hotel".

Il film non parla di Budapest, non è ambientato a Budapest ma in una città che non esiste della mitteleuropa e abbraccia quasi tutto il novecento. Perché Anderson ha scelto di intitolare il film proprio Budapest Hotel e non Praga Hotel o Varsavia Hotel? Ci sono dei riferimenti a Budapest nel film?
Ho provato a cercarli, e qualche cosa ho trovato, potrebbero essere riferimenti veri come potrebbe essere solo l'opera della mia fantasia e del caso.

1. I colori degli abiti del personale dell'hotel sono simili ai colori ufficiali della compagnia WizzAir, compagnia low-cost ungaro polacca:




2. Lo strano veicolo che porta gli ospiti all'hotel è molto simile alla cremagliera che raggiunge il castello di Buda




3. L'hotel in decadenza alla fine degli anni sessanta ricorda molto i palazzi in stile sovietico



4. Le foto tessera in fila ricordano un po' vagamente l'esterno della casa del terrore



5. L'entrata dell'hotel è simile all'architettura di molti palazzi art nouveau 


6. L'ultimo piano dell'hotel con la grande vetrata è simile al palazzo delle arti applicate



Infine la storia che attraversa l'hotel, dalla bella epoque al nazismo al comunismo, è un apologo della storia del novecento che ha lasciato una traccia molto forte a Budapest, forse è una delle città europee in cui i cambiamenti del novecento sono stati più forti e più visibili e sono rimasti ancora intatti.

In questa intervista Anderson spiega la "cappa" degli eventi storici che incombe sulla commedia:




Il libro a cui Anderson si è ispirato è dell'autore Stefan Zweig morto nel suo esilio in Sud America, come lo scrittore che narra la storia del film.

Film da vedere prima o dopo una visita a Budapest.


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